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4/12/2008
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IL MIO RADUNO
RACCONTARE IL RADUNO CREDO NON SIA SEMPLICE ,ANCHE PERCHè OGNUNO LO VIVE A MODO SUO.PORTANDO I RICORDI DEI RADUNI GIà FATTI
QUESTA VOLTA COME IL MIO PRIMO RADUNO (QUELLO DEL PALACORDA)
DECIDIAMO DI ANDARE IN PULMAN ...(ALLA NOSTRA ETà EHEHEH )
ALZATACCIA ! ALLE 3 ARRIVA SUSY CON NOI ABBIAMO VALENTINA UNA
RAGAZZA CHE AMA CLAUDIO ,LEI è AL SUO PRIMO RADUNO.
ARRIVIAMO A MESTRE SENZA SBAGLIARE STRADA (ANCHE QUESTO è
UN AVVENIMENTO EHHEHE).
CI SISTEMIANO E ABBIAMO LA GENIALE IDEA DI METTERCI NEL PIANO
SUPERIORE DEL PULMAN ,FIGO SI VEDE TUTTO....ANCHE TROPPO AZZ...
A PADOVA SALE MANUELA ,SI METTE SU CON NOI ,E LEI CI
RACCONTA DI O'SCIà ,CI FA VEDERE LE FOTO CHE HA SUL CELL,
CI SI FERMA UN PAIO DI VOLTE E RIESCO A SALUTARE LE PERSONE
CHE PRIMA NON AVEVO SALUTATO .
SUL PULMAN C'è CETTINA E MARITO ,RIVEDO CRISTINA ALTRE FACCE
CONOSCIUTE ,IL RADUNO è ANCHE QUESTO RIVEDERE VISI CONOSCIUTI
SOLO AI CONCERTI.
QUANDO CI STIAMO AVVICINANDO A ROMA INIZIANO I SMS ,CI SONO I POSTI
IN PRIMA FILA ANCHE PER VOI, NO SCUSA C'E' NE SONO RIMASTI SOLO TRE,
AZZ NO PECCATO ABBIAMO DOVUTO MOLLARLI NIENTE SOLO UNO
è RIMASTO....VABBè FA NULLA ,NON è NEMMENO GIUSTO TENERE TANTI
POSTI E LA GENTE CHE è GIà LA NON PUO AVERE I POSTI MIGLIORI...
ARRIVIAMO ,LA FILA DAVANTI ALLA FIERA NON è LUNGA
SONO GIà LE 13 ,ARRIVIAMO ENTRIAMO BELLO IL PALCO MESSO COSì
SI DOVREBBE VEDERE BENE CLAUDIO DA TUTTE LE PARTI.
INCONTRO ANNA , CHE PIACERE ! LEI CON LE SUE AMICHE CI HA TENUTO IL POSTO.
SIAMO DIETRO MA NON IMPORTA,BASTA SENTIRE BENE.
VISTO CHE C'è TEMPO VADO A FARMI UN GIRETTO PER SALUTARE
INCONTRO LUCIA ,LA SUA AMICA ,PIU' IN LA CI SONO ROSY E COMPANY
MI FERMO UN ATTIMO CON LORO ,DECIDENDO POI CHE MI ANDRò A VEDERE
UN PEZZETTO DI CONCERTO ANCHE LA..SONO VICINISSIMI AL PALCO,
POCO PIù IN LA CI STA LA MAMMA DI CLAUDIO CERTO CHE è
IN GRAN FORMA!!!
SONO LE 14 LE LUCI SI SPENGONO E
INIZIA.....!!!
3/31/2008 IL MIO FAX A CLAB
CIAO CLAUDIO E CLAB, GRAZIE X IL RADUNO DAVVERO MOLTO BELLO E GRAZIE PER LE CANZONI CHE NON SENTIVO DAL VIVO DA TEMPO, PATAPAN è STATA SUBLIME!
MA MI DISPIACE COSTATARE CHE I CLABBER NON SONO MATURI X RICEVERE DEI "PREMI" SUPPLEMENTARI.
LE MAGLIETTE!!!
NOI SIAMO ARRIVATI ALLE 13 DA TRIESTE IN PULMAN E DI MAGLIETTE NEMMENO L'OMBRA ,OVVIO...CI SONO STATE DELLE
PERSONE CHE HANNO VESTITO FAMIGLIA X TUTTA L'ESTATE CHE TRISTEZZA!!!!!!!!
ARIANNA A. CLABBER 445 3/23/2008 BONI OVI A TUTTI.......... 3/16/2008 RIECCOMI ....è TANTO CHE NON AGGIORNO MA è COLPA DI CLAUDIO LUI NON FA NULLA ( CHE PER ME SIA IMPORTANTE ..EHEHEH) E COSì NON SCRIVO NULLA .
CMQ ALLA FINE DEL MESE C'è FINALMENTE IL RADUNO DEL 2007 SI SI NON HO SBAGLIATO CLA è IN RITARDO DI UN ANNO HIHIHHI ..
STAVOLTA COME IL MIO PRIMO RADUNO CI VADO IN PULMAN....PARTENZA DA MESTRE...AZZ CHE MAZZO!
VABBè MAGARI SI FARANNO NUOVE AMICIZIE ,RIVEDRANNO VISI CONOSCIUTI ( MAGARI BRUTTI MUSI....!! )
SPERO DI FARE QUALCHE FOTINA DECENTE ...MA CREDO SAREMO LONTANI ,VABBè MI FARò UN PAIO DI FILMATINI
QUELLI VENGONO DECENTI ANCHE SE SI è LONTANI DAL PALCO.
PREPARIAMOCI ...E PARTIAM
ARIANNUCCIA LA COCOLUCCIA !!!
12/30/2007 BUONE FESTE A TUTTI O ..QUASI.....!! EHEHHE ARIANNA 4/30/2007
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POMERIGGIO CON GIò E PINO A TRIESTE VENERDì 4 MAGGIO 2007
NELL'AUDITORIUM DEL MUSEO REVOLTELLA
IN VIA DIAZ 27
POMERIGGIO DI PAROLE E MUSICA
LA LOCANDINA è STATA FATTA DA SUSANNA FURIAN E DA TUTTE LE INDICAZIONI NTERVENTO | 4/3/2007 HO DECISO DI SCRIVERE DUE RIGHE SU NN SO POI COSA....OGGI UNA BELLA GIORNATINA DI MERDA???
VABBè PENSO CHE CI SONO COSE ANCHE PEGGIORI.
POI PENSO CHE SOTTO SOTTO è VERO IL DETTO CHE DICE: TUTTI UTILI NESSUNO INDISPENSABILE...
ECCO OGGI HO CAPITO CHE NN SONO INDISPENSABILE....
MEGLIO COSì INFONDO HO ALTRE COSE DA FARE E POI UNA VOLTA DI PIù POSSO DIRE CHE " SONO COMUNQUE LA MIGLIORE HAHAHAH"!!!!
IN TUTTI I SENSI....STRONZA MA MIGLIORE è ....
CIAO A TUTTI ANCHE A CHI POI NON è INDISPENSABILE ....
...com'è vero che c'è più tra zero e uno che non tra uno e cento ....
3/30/2007 ECCOMI QUA RACCONTARE PADOVA DOPO UN PO' DI GIORNI
DURANTE LE PROVE CLAUDIO HA DIMOSTRATO COME SEMPRE DI ESSERE MOLTO GENTILE, HA FIRMATO UN SACCO DI AUTOGRAFI,
ANZI è DAVVERO TROPPO GENTILE ,Cè STATO ANCHE UN PICCOLO EPISODIO CHE L'HA FATTO DAVVERO INCAZZARE.
QUANDO POI è ARRIVATO VICINO A ME GUARDANDOMI MI HA DETTO: "ARIà ME STANNO A FAR MORì...!" SECONDO ME INTENDEVA DIRE
CHE GLI STAVANO FACENDO GIRARE LE @@ .....LO CAPISCO BENISSIMO!!!!!!!!!!!! TROPPE PRETESE E POI I CLABBER SI LAMENTANO CHE MOLTE VOLTE CLAUDIO SCAPPA E TI CREDO ...SCAPPA CLAUDIO SCAPPA CORRI ...VELOCE..............O TI SPENNANOOOOOOOOOOO!|!!!
CHE DIRE DEL CONCERTO? BELLO VISTO POI DALLA TRIBUNA HO VISTO COSE CHE DAL PARTERRE NON SI VEDEVANO I GIOCHI DI LUCI I GIRI DEL PALCO ...BELLO DAVVERO POTER VEDERE TUTTO ,ANCHE IL PUBBLICO.....CHE A VOLTE DIVENTA + DIVERTENTE DELLO STESSO CLAUDIO EHEHEHEH.
ORA ASPETTANDO ROMA MI PREPARO A VEDERE IL GIOVIN BAGLIONI CHE SUONA A MONTEGROTTO TERME IL 13 APRILE .
3/24/2007 OGGI HO SAPUTO CHE TE NE SEI ANDATO....
E MI DISPIACE ,è PASSATO TANTO TEMPO DA QUANDO TI AVEVO CONOSCIUTO ,
ERI SEMPRE COSì GENTILE ,DISPONIBILE E ALLEGRO!
TI VOGLIO RICORDARE COSì ....UN ABBRACCIO ARY
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là dove il vento va al di là oltre la realtà dove ce ne andremo con il sole in fronte di là di là dal ponte e allora là quando il cuore sa e più in là dentro un'altra età quando ce ne andremo verso l'orizzonte di là di là dal ponte
andremo via in questo viaggio che chiamiamo tempo andremo via in questo tempo che chiamiamo vita andremo via in questa vita che chiamiamo sogno andremo via in questo grande sogno che noi chiamiamo amore
là dove il vento va al di là oltre la realtà dove ce ne andremo con il sole in fronte di là di là dal ponte e allora là quando il cuore sa e più in là dentro un'altra età quando ce ne andremo verso l'orizzonte di là di là dal ponte |
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 | 3/17/2007 CHE BELLO AVERE UNO SPAZIO PROPRIO !
BELLO PERCHè QUA POSSO DIRE QUEL KAZZO KE VOGLIO SENZA NESSUNA CENSURA!
SO CHE SU DELLE LISTE DEDICATE A CLAUDIO STA GIRANDO UNA MAIL CON SCRITTE DELLE COSE RIGUARDO IL
DOPO PROVE...
IO DICO SE NON SAPETE IL PERCHè CI STAVANO DELLE PERSONE CHE SEGUIVANO PRIMA LE PROVE NEL PARTERRE
E DOPO HANNO AVUTO UN INCONTRO CON CLAUDIO , SENZA TANTO BRONTOLARE POTEVATE CHIEDERLO ANCHE A ME VISTO CHE
CI STAVO! ANCHE PERCHè CHI HA DETTO STE COSE MI CONOSCE !
NON SPIEGO IL MOTIVO DI QUELL' INCONTRO ,PER UN SEMPLICE MOTIVO è STATO UN INCONTRO ACCETTATO DAL SIGNOR BAGLIONI E DAL SUO STAFF! E POI CHIEDETELO A CLAUDIO!
E CMQ IN PICCIONAIA A TRIESTE I CLABBER SONO STATI SEMPRE MESSI NON SOLO A QUESTO CONCERTO!
IO CREDO CHE SAREBBE DAVVERO BELLO CHE TUTTI SI VIVESSERO CLAUDIO SENZA QUELLA INVIDIA CHE PURTROPPO LO CIRCONDA
CLAUDIO è LIBERO DI INCONTRARE ALLE PROVE CHI VUOLE ,SALUTARE CHI VUOLE ,FERMARSI CON CHI VUOLE LUI !
VOGLIAMO ANCHE DECIDERE QUANDO DEVE ANDARE AL CESSO???
MA L'INVIDIA FA PARTE DEI PECCATI CAPITALI??
P.S. CMQ QUANDO VOLETE VI SALUTO CLAUDIO HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
3/13/2007
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è STATA DAVVERO UNA GIORNATA PIENA QUELLA DI DOMENICA INIZIATA MOLTO PRESTO CON L'ATTESA CHE ARRIVINO PRESTO LE 18.. INCONTRO CON SUSY E DANIELA E IL SUO GRUPPO DAVANTI IL PALASPORT....ED ECCO LA PORTA SI APRE E CI ACCOMAPGNANO NEL PARTERRE A VEDERE LE PROVE! CLAUDIO è GIà LA ,GIà IN LONTANANZA SI VEDE CHE è IN FORMA ,SEMBRA ANCHE MOLTO SERENO...A PARTE L'ACUSTICA DEL PALASPORT .. PROVA E RIPROVA ..CANTA ..SALTA DAVVERO FORTE! SEMBRA CMQ CHE VADA TUTTO ABBASTANZA BENE ,FORSE MEGLIO DEL SOLITO .SONO LE 19 LE PROVE SONO FINITE E NOI TUTTO QUESTO GRUPPONE DI PERSONE ANDIAMO VERSO IL CAMERINO (?) PRATICAMENTE IN UNO SPAZIO ABBASTANZA DECENTE MA RUMOROSO ..SFIGA VUOLE CHE PARTA ANCHE UN MOTORE DI RAFFREDDAMENTO BEL CASINO... MI METTO PRATICAMENTE DAVANTI AL GRUPPO ( CHE INVADENTE SONO) HHIHIHI E CLAUDIO MI VEDE....MI SALUTA BACINI E MI CHIEDE CHE CI FACCIO IO LA...BHE CHE CURIOSO STO BAGLIONI! FINALMENTE LO LASCIO ANCHE ALLE ALTRE PERSONE TUTTE MOLTO FELICI DI COME CLAUDIO STA CON LORO DISPONIBILE ALLEGRO DANIELA LA CAPO GRUPPO è EMOZIONATA ( MA QUANTI ANNI ASPETTAVI STO MOMENTO DANY? ) HEHEHE CMQ DAVVERO MOLTO BRAVA E FA UNA PICCOLA INTERVISTA A CLAUDIO ,LUI RISPONDE MOLTO BENE ( NE AVEVATE DUBBI??) PARLA ANCHE DELLA SUA TIMIDEZZA MAI SOPITA.... PARLA UN BEL PO'...E POI INIZA A FARE LE DEDICHE A CHI LE CHIEDEVA, SEMPRE CON UN GRANDE SORRISO...HA FATTO TANTE FOTO ,HA SICURAMENTE AVUTO UNA PAROLA PER TUTTI. E POI...L'ATTESA E NELL'ATTESA TANTI INCONTRI DEVO DIRE MOLTO PIACEVOLI RIVEDERE VOLTI AMICI MI PIACE PROPRIO IL PRECONCERTO E POI SENTIRE L'ATTESA....GUARDARE IN GIRO PER VEDERE CHE PIAN PIANO I POSTI VENGONO OCCUPATI... E POI....21.15 SI SPENGONO LE LUCI....SI SCALDANO I MOTORI E ........................... CLà ARRIVA ,INIZIA CON TUTTI QUI.....E QUI MI FERMO NON FACCIO LA SCALETTA NON ME LI RICORDO E POI CHE SERVE? RACCONTARE IL CONCERTO NON è FACILE ,CREDO OGNUNO LO VIVA A MODO SUO , POSSO DIRE CHE CLAUDIO è IN GRANDE FORMA GRANDE VOCE E FISICAMENTE STA BENE (ORA LA PANCETTA LA NASCONDE SOTTO UN PANCIOTTO )!!!!!!!!!! GIOCO DI LUCI E I MONITOR CON FOTO E VIDEO DEI QUATTRO ELEMENTI ACQUA ,TERRA ,ARIA, FUOCO. NELL'ULTIMA PARTE NEI MOTITOR SCORRONO VECCHIE FOTO ,VEDI CLAUDIO CON IL PAPà RICCARDO IN POSA COME DEI PUGILI CLAUDIO ALLA PRIMA COMUNIONE ,SUL SEGGIOLONE CLAUDIO BIONDO...OCCHIALUTO SECCO ...POI FOTO DI DIVERSI PERIODI DELLA SUA CARRIERA BELLISSIMO NEL PERIODO DI STRADA FACENDO ,BELLE FOTO E BELLO PENSARE CHE LE HA VOLUTE DIVIDERE CON TUTTI NOI! ALLA FINE CON TUTTI I MUSICISTI I SALUTI E POI LUI SOLO A LANCIARE IL SUO CUORE NEI QUATTRO ANgOLI DEL PALAZZETTO... MA CLà QUANTI CUORI HAI????? FINISCE IL CONCERTO E IN UN ATTIMO ARRIVANO MILLE PERSONE LE SEDIE DEL PARTERRE SPARISCONO E NOI VERSO L'USCITA....CONTENTE DI QUELLO CHE CLAUDIO CI DA E TRISTI PERCHè IL CONCERTO è GIà FINITO E SIAMO COME DELLE CENERENTOLE .....MEZZANOTTE!
p.s. come sfondo tutti i cuori di CLà lanciati in giro per l'ITALIA!!!!!!! | |  |
2/25/2007 MANCANO DUE SETTIMANE E POI FINALMENTE RIVEDO IL
CONCERTO DI CLAUDIO A TRIESTE
NON VEDO L'ORA!!!!!!!!!!!! 1/8/2007
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IL GIORNO 16 GENNAIO ALLE ORE 21
CI SARà NELLA BLIBLOTECA " BIBLI A TRASTEVERE"
in VIA DEI FIENAROLI N° 28 A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PINO ROVEREDO "CAPRIOLE IN SALITA" AD ACCOMPAGNARE QUESTO EVENTO CI SARà LA VIRTUALITà DEL CHITTARRISTA GIOVANNI BAGLIONI. ACCORRETE PUBBLICO!!!!
| 12/15/2006
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TESTO


| 11/9/2006
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IL MIO RADUNO
QUELLO DI RIETI è STATO IL MIO 4° RADUNO,NON NE HO FATTI MOLTI ANCHE SE SONO UNA VECCHIA SOCIA DEL CLAB ,NE SONO ISCRITTA QUANDO ANCORA SI CHIAMAVA C.C.C. CHE SIGNIFICAVA CONTATTO CON CLAUDIO.HO LA TESSERA NUMERO 445....GIURO NON SONO I MIEI ANNI...EHEHEH NE HO QUALCUNO DI PIù .....
HO SENTITO UN CLAUDIO IN GRANDE FORMA ,PIENO DI VOCE ANCHE SE L'ACUSTICA DEL PALASPORT NON ERA DELLE MIGLIORI...MA SO ANCHE CHE A MARZO QUANDO SARà A TRIESTE PURTROPPO IL PALASPORT NON PREMIERà LA SUA VOCE AVENDO UN'ACUSTICA DA SCHIFO !!
HO APPREZZATO MOLTISSIMO LE CANZONI DEGLI ALTRI CHE RIPROPONE
..FORSE PERCHè NON SONO UNA RAGAZZINA!!! MI HA RIPORTATO ALLA MIA QUASI INFANZIA, MI HA EMOZIONATO MOLTO 5 MINUTI E POI CANTATA DA CLAUDIO CON UNA VOCE STUPENDA CHE DIRE....CLAUDIO CON LA SUA VOCE RENDE BELLA QUALSIASI CANZONE ... ANCHE SE CANTA <SIAM TRE PICCOLI PORCELLIN...SIAMO TRE...FRATELLIN...>!!!!!!!!!!!!!!...
L'HO TROVATO IN GRANDE FORMA ANCHE UN PO' BELLO CICCIOTTO.....MA TANTO IN 5 MESI DI TOURNè I CHILI IN PIù LI PERDERà FACILMENTE....BEATO LUI....E NON VEDO L'ORA DI POTER ANDARE AI SUOI CONCERTI !!!
ROMA MI HA DATO MOLTE EMOZIONI ANCHE DOPO IL RADUNO è STATO UNA COSA SPECIALE E UNICA....MA QUESTA è UN 'ALTRA STORIA....
MAGARI CHISSà UN GIORNO LA RACCONTERò...
HO TROVATO UNA COMPAGNA DI VIAGGIO DAVVERO SPECIALE...SO CHE FORSE MI SOPPORTA ......MA DEVO DIRE CHE LE VOLTE CHE ABBIAMO CONDIVISO QUESTI MOMENTI NON CI SIAMO MAI ANNOIATE E STANCATE DI STARE ASSIEME...E CHE SPERO QUESTI MOMENTI DI DIVERTIMENTO E EMOZIONI POSSANO DURARE!!!! | |  |
9/12/2006
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CHE DIRE ,DOPO TANTO TEMPO SCRIVERE SU QUESTO BLOG HA SENSO?
POTEVO RACCONTARE CHE CLAUDIO STA PREPARANDO O'SCIà....OPPURE CHE CI SONO LE DATE DEL NUOVO TOUR....LA SOLITA MAFIA PER PRENDERE I BIGLIETTI? A OTTOBRE IL RADUNO?!
MA NON NE HO MOLTA VOGLIA è UN PERIODO CHE IL MIO MONDO è LONTANO ANNI LUCE DA CLAUDIO ,DA QUESTO CLAUDIO DA QUEST'UOMO CHE NON è IL CLà CHE CONOSCEVO ,ORA QUESTO CLAUDIO è DIVENTATO UN PREZZEMOLINO E NON MI PIACE NON è QUEL ARTISTA MUSICISTA POETA E UOMO CHE IO AMAVO ,ORA PER RITROVARLO DEVO ASCOLTARE SOLO LE SUE CANZONI E SPERARE CHE CLA TORNI AD ESSERE PIù FORTE DI CLAUDIO ,CHE GLI RICORDI LE COSE PICCOLE CHE SI DEBBONO FARE ....LE COSE PICCOLE ALLE PERSONE PIù VICINE....IL RESTO è SOLO .........
ARIANNA
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| 8/28/2006
Mamma… sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare,al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosi lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papa di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosi disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e... addio".

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo intervento è arrivato fino a te e lo cancelli... potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua Stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto puo fare la differenza. Aggiungi questo intervento nel tuo blog e fallo girare.
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7/10/2006 Tutto l'azzurro sia con te piu' che un cielo puo' dare piu' libero del mare quando d'azzurro e' Tutto l'azzurro sia per te piu' ferro di una spada piu' asfalto di una strada per quanto azzurro c'e' Oltre l'orizzonte che hai di fronte tu dentro acqua di fonte giovane e blu... quando ad occidente un cuore ardente giu' cade e non si sente piu' Un azzurro lungo un sogno che mi ha fatto vivere quanto tempo avrai bisogno volera' da me a te... Tutto l'azzurro sia su di te piu' luce di un gioiello piu' pace di un ruscello dove piu' azzurro e'... In un giorno santo in un canto che come un vecchio incanto parli di me... quando non c'e' vento e piu' lento e' tutto il resto e sento te... Un azzurro lungo un sogno che mi ha fatto vivere quando un tempo avrai bisogno volera' da me a te... Quell'azzurro lungo un sogno volera' da me a te... 4/22/2006
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Vorrei, inseguendo la scia dell'impossibile, rincorrere la disgrazia e dopo averla raggiunta, tentare di cancellargli l'immagine terrorizzata dello,, sguardo, l'ultimo della sua vita, e disegnargli addosso la bugia di un colore. Il colore di una fiaba che non siamo riusciti a dimostrargli.
C'era una volta sperduto nel mondo, un mondo, dove i bambini erano invulnerabili perché avevano a loro disposizione il diritto assoluto della carezza, l'attenzione obbligatoria dell'abbraccio, e la cura santa del bado. Per tutti, indistintamente, c'era Fuso naturale di svegliarsi davanti alla certezza di un sorriso, e di addormentarsi dentro la quiete a dondolo di una ninna nanna. Così era.
In quel mondo e in quella fiaba, le insidie della lacrima e del dolore erano distanti come un ipotesi, perché i custodi del bene avevano le armi per combatterle. Amore, amore, e amore.
Ogni giorno, senza stanchezza e senza la noia dell'abitudine, c'era il pretesto per far girare le creature dentro una festa. La sorpresa del primo dente,mezzo centrimetro d'altezza o la magia musicale delle prime parole. I compleanni si onoravano una volta al mese, il carnevale arrivava anche d'agosto, e il piacere di Pasqua , puntuale, arriva va col benvenuto gioioso del «Buongiorno!». Anche chi viveva la tristezza della malattia,gli bastava soltanto sfiorarli o guardarli,quel tesoro di bambini, e come per miracolo immediatamente guadagnava la grazia della buona salute. Così era. Gli adulti che trasgredivano la regola, venivano subito tramutati nell'inutilità dell'albero secco, e piantati dentro terre scure dove non cresceva nessun fiore e nessun frutto. Per loro, solo l'indifferenza dei passaggi, o tuttalpiù l'attenzione di qualche cane. Però, grazie al cielo, in quel mondo e in quella fiaba, gli alberi secchi erano una rarità, perché tutti gli adulti avevano vissuto il privilegio attento dei bambini e ne conoscevano il valore, e tutta la bontà del suo ritorno. Così era.
Quando capitava che qualche bambino si ammalava con la maleducazione della disgrazia, la gente smetteva le sue incombenze e si stringeva intomo al bisogno. Televisioni, giornali, commenti e ipotesi varie, si toglievano la voglia pettegola del clamore, e i sciacalli della parola venivano castigati al silenzio e poi lasciati delirare dentro il bisogno di dolore altrui. Quando la disgrazia passava, i cuori si toglievano i cappotti pesanti dell'apprensione e si liberavano con la gioia libera del canto e del colore. Così era.
Poi un giorno, arrivòun vento rabbioso e vigliacco,che distrusse lla fiaba e i bambini, imponendo a quel mondo, sperduto nel mondo, la facoltà del rispetto. Così fu.
A Tommaso, perché oltre l'offesa, ci sia ancora la possibilità dell'abbraccio e la cura santa del bacio.
P.ROVEREDO
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2/6/2006
Basterebbe una telefonata
E continuo a pensarti, anche quando faccio finta di niente, o quando uso lo sforzo di pensare ad altre cose che non sei tu. Basterebbe una telefonata.
Ho fatto di tutto per cancellarti, ma quando capita che rispolvero il ricordo, nonostante l'occhio tenti di annerire l'immagine, immancabilmente le tue sensazioni continuano a ingrossare il rammento di una compagnia. Basterebbe una telefonata. Anche negli incroci delle conoscenze comuni, quelle che con inconsapevole o consapevole violenza mi sottolineano la tua esistenza, diventa una fatica, perché ogni volta devo sfilarmi dal discorso e saltare negli argomenti che provano a salvarsi con la banalità.
Basterebbe un colpo di telefono. Cinque secondi. Basterebbe avere il coraggio di nove numeri, un pulsante, l'apparecchio nell'orecchio, e dopo l'ansia di un segnale che libera l'ascolto, provare ad accendere la vecchia consuetudine di un: Come stai?... Come stai adesso, come sarai domani, o come sei stato tutto il tempo che ci siamo imposti l'interruzione,e negato il piacere di sentirci.
L'ultima volta che ci siamo sentiti, ci siamo trattati con la malcreanza della lite. Come fosse una guerra, quel giorno, ci siamo sparati addosso la rabbia dell'insulto, e quel che è peggio, siamo riusciti a rinfacciarci tutta l'immondizia dell'animo, poi, con la sporcizia sparsa addosso, ci siamo abbandonati con lo sfregio del rancore: tu minacciando vendette, e io giurando la castrazione del "mai più»! Passata la furia, con la calma dei proiettili a salve, ho pensato a quella nostra furia, e per non stare male gli ho dato il valore del piccolo incidente, uno di quelli che passano nell'animo con la precarietà dell'alloggio, e mai con la forza stabile della residenza. Basterà una telefonata.
Maledizione all'orgoglio: è da quel giorno che non trovo più il telefono.Basterebbe una telefonata. Cinque secondi per stare meglio, perché la rabbia invecchia la pelle, disturba lo stomaco, e imbrogliando la serenità coi morsi del rancore, toglie l'agilità serena dell'umore. In tutto questo tempo, grazie ad altri telefoni, la gente ha continuato a portarmi le tue maldicenze. Eccesso di amore? Io invece, quelle che volevo dedicare a tè,le ho castigate nell'intimità. Voglia di farsi male? Fortuna che, nonostante la sciocchezza di quei colpi, il nostro tempo migliore continua ad avere il sopravvento e riesce a mantenere la sua mercé nelle vetrine del pensiero. Quanto siamo stati bene, sempre, sia nella vittoria sia nella sconfitta. Quanto ci siamo abbracciati, forte, sia con la stretta dell'angoscia sia con le braccia dell'allegria. Quanto eravamo forti, insieme, e come siamo maledettamente deboli, lontani... Basterebbe una telefonata.
Basterebbe superare il confine che separa l'indecisione dal decidere, ma che ci vuole: nove numeri e un pulsante! Sì, e se poi hai tanto da fare? E se sai che sono io e ti fai negare? E se trovo occupato perché magari mi stai telefonando?... Forse è meglio che provo domani, tra sei mesi, un anno! Chissà! ...
Pino Roveredo |
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2/1/2006
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Fammi andar via
fammi andar via liberami da questa prigionia
fammi andar via risparmiami un' altra litania
non serve a niente dire che mi ami ma tanto chi ci sente se per noi si parleranno d' ora in poi i legami
un minuto di raccoglimento oggi si e' spento un sogno conti fino a cento e tornia vivere perche' hai bisogno
e se andrai lontano fa' che non sia troppo fuori mano o trova un posto irraggiungibile
e calera' la fine in questo cine senza schermo io e te come in un fermo immagine attori e spettatori
chiama la polizia che ho appena fatto fuori la tua bella allegria per risparmiarle ancora dei dolori non la potevo piu' soffrire non dovra' soffrire piu'
ci amammo alla follia poi siamo rinsaviti per quella malatia di noi guariti dal quel fottuto medico del tempo al crocevia di una via crucis via la croce e cosi' sia
fammi andar via aiutami in questa eutanasia
non ci ameremo piu' qui ma attraverso cio' che in altri giorni avremo perso e nei ritorni della gelosia
ce lo divideremo quel pagheremo al boia per crepare poi di noia o nostalgia ma che sia morte e mai ferita
quando tu chiederai i baci e un' altra vita agli uomini usurai diglielo che tra noi non e' finita che ti ho fregato tutto che sei in lutto che sei roba mia
l' avrebbero chiamato poi il nostro numeretto e tocca pure a noi noi dentro il sacchetto di questa sporta tombola del mondo che vuoi che sia sia che sia si' sia che sia no lascia che sia cosi' poi sia poesia
Fammi andar via perdonati questa vigliaccheria fammi andar via fallo per me fammi andar via da te...
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10/21/2005
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TUTTI QUI
Santa musica leggera per chi è senza compagnia per un’esistenza intera per amore o per pazzia
che dura tenerezza c’era al rientro di periferia dentro un ragazzo di pianura a caccia della sua poesia
tutti qui, tutti qui i miei viaggi che vago per quel mare che ormai è un lago tutti qui i miei sogni di essere un mago e di correre il vento mai pago
e per battere il mio tempo l'ho dovuto vivere e mi ha rubato nel frattempo tutti quanti gli altri me
e una canzone non è niente è un odore o una bugia soffia al cuore della gente mentre prova a volar via
dal ponte amaro del presente dietro a qualche nostalgia o un metro dopo l'orizzonte sopra il treno della fantasia
tutti qui, tutti qui i miei passi all'assalto delle strade di nubi e asfalto tutti qui i miei sguardi oltre il cielo in un salto per vederlo una volta dall'alto
e arrivare in capo al mondo e alle stelle che non hai ma siamo storie di un secondo di chi non ha vinto mai
tutti qui, tutti qui i miei anni alle porte sulle scale di un pianoforte tutti qui i miei pezzi a ingannare la sorte per cantare più a lungo e più forte
se nel sole di domani ci perdessimo così e se anche fossimo lontani noi saremo insieme sempre tutti qui | |
 | 9/26/2005
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Il musicista, piegato dentro la tristezza del suo mento, osservò l'immagine dentro
il suo ultimo specchio,e dopo aver capito che nonc'erano più lacrime da dare e
sorrisi da ricevere,stivò le mani e le note nelle valigie dell'epilogo, poi,
con un passo che aveva perso il privilegio del rumore,spense la luce e si oscurò il
riflesso. Il musicista, passando dietro le nostre schiene,seminò lungo la strada
musica di canzoni e fili di chitarra, e senza attendere l'applauso, ritirò il suo
concerto e si licenziò dalla vita.
È morto Sergio Endrigo....
Finita! Si è interrotta la musica di un poeta, e dietro, è morta anche la malinconia di un'artista che,per rammentare ai distratti di essere esistito, ha dovuto
smettere di esistere. È toccato a lui, è toccato adaltri: Umberto Binai, Ivan Graziani, Mia Martini... E a lui, come agl'altri, è toccata la solita trafila del saluto in cronaca: mezza pagina di giornale, tre minuti di notiziario, e il rispolvero
vero radiofonico di qualche vecchia canzone, poi,girata pagina e canale,
ognuno è tornato alla normalità delle sue classifiche. Domani, tutt'al più, lo rivestiranno con una copertina color sorriso, e sul
banco del business, lo venderanno come pesce al mercato. È toccato a lui, è toccato ad altri: Luigi Tenco,Piero Ciompi, Gabriella Ferri, Giuni Russo...
L'ultima volta che l'ho visto, l'artista che mescolandosi alla poesia di Gianni Rodari aveva cantato: «La casa in via dei matti al numero zero» o «Per fare un albero ci vuole un fiore...»,è stato un pomeriggio alla televisione, dentro uno di quei programmi pieni di gossip e ballerine. Per lui:una manciata di minuti,
la banalità delle solite domande, e una canzone che,per dare spazio all'urgenza
impellente della pubblicità, è stata maltrattata e castrata dopo neanche due note! «Teresa, non sono mica nato ieri...» Stop! Quel pomeriggio un rotolò di carta igienica ha soffocato la voce del cantante! Ma il rispetto?... L'ultima volta che «non» l'ho visto, è stato alcuni anni fa a Trieste, in occasione di un Concerto che non è mai stato suonato, perché la prevendita non aveva stimolato nessuna
fila, e al botteghino riuscirono a staccare la miseria di sei biglietti sei! Spettacolo sospeso! Anche quella volta, tranne sei passioni, ho, e abbiamo: persol'occasione di frequentare un rispetto. No, onestamente, non si maltrattano così... gl'artisti!
Per fortuna resta la memoria, dove i piaceri non spengono la luce dell'ingratitudine,
e dove chiudendo gli occhi, integra come l'esordio, torna l'emozione dell'ascolto.
«Io che amo solo tè». «Mani bucate».«Adesso sì». «Lontano dagl'occhi»... Un ascolto che
scava e rammenta ricordi,come quello di un vecchio Sanremo, dove un musicista col mento
triste, tra un «beat» che scuoteva testa e capelli, e una canzone nazional popolare che fuoreggiava con i suoi «tipitipitì», metteva tutti d'accordo con la sua... «la solitudine che tu mi ha regalato, io la coltivo come un fiore». Arrivederci signor Endrigo...
Il musicista, con sottobraccio la sua poesia, appena superato il mondo dei sudori, si fermò, e dentro la pace del silenzio, provò l'accordo di una sua vecchia
canzone, e subito gli tornò indietro il riconoscimento di un grande coro. Ecco, fu lì, che l'artista capì di aver guadagnato l'eternità.
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